Un aspetto fondamentale del benessere in età avanzata è quello di avere una buona vitalità.

La vitalità dipende, oltre che dalle condizioni fisiche, anche da quelle mentali; avere un cervello “allenato” permette di godere ancora della vita.

Il Tai Chi, oltre che promuovere il benessere fisico, si rivela quanto mai importante per conservare la “freschezza mentale”; l’impegno richiesto per la memorizzazione delle forme, l’attenzione che bisogna rivolgere all’interno di se stessi, tengono in costante esercizio la mente.

Senza alcuno sforzo, attraverso movimenti lenti e fluidi, si riescono ad ottenere benefici fisici e mentali che si influenzano vicendevolmente, innescando un circolo di benessere globale della persona.

 

BIBLIOGRAFIA:

James Kou, “TAI CHI CHUAN – Armonia del Corpo e dello Spirito”, Ed. Luni

Catherine Despeux, “TAIJIQUAN – Tecnica di Lunga Vita”, Ed. Mediterranee

Cheng Man Ch’ing, “Tredici Saggi sul T’ai Chi Ch’uan”, Feltrinelli

Li Rong Mei – Sergio Casavecchia, “IL TAIJIQUAN – Corpo che Pensa Mente che Muove” Ed. Mediterranee

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