Quando si parla di Tai Chi, risulta difficile credere che esso, con i suoi movimenti lenti, sia in realtà un’efficace arte marziale.

Il Tai Chi Chuan è considerato un’arte marziale interna, in quanto pone l’accento sull’assetto energetico del praticante e non sulla mera forza fisica “esterna”.

“Dall’estrema lentezza si genera l’estrema velocità” è uno dei princìpi-cardine del Tai Chi.
Infatti l’esecuzione delle forme, ripetute costantemente in modo molto lento, serve alla precisione dei movimenti, dell’assetto posturale e alla focalizzazione all’interno ed all’esterno di sè, fino a creare una sorta di “memoria cellulare” per il cosiddetto “combattimento istintivo”.

In effetti, in un combattimento reale, una situazione di emergenza in cui bisogna difendersi, non c’è tempo per decidere quale tecnica utilizzare e chi magari ha solo allenato la sua forza esterna, pur conoscendo delle tecniche marziali, può restare spiazzato e soccombere.

Il combattimento istintivo promosso dal Tai Chi deriva dall’unione di corpo e mente: “corpo che pensa, mente che muove”, “unire l’interno e l’esterno” sono principi che il praticante interiorizzerà e imparerà a mettere in pratica proprio attraverso l’esecuzione delle forme e gli esercizi di spinta con le mani “Tuei Shou” fino a che non ci sarà più separazione tra la volontà e l’azione.

Mente e corpo reagiscono simultaneamente in modo fulmineo, ed ecco la reazione istintiva di tutto il nostro essere corpo-mente all’attacco, di qualunque natura esso sia e con qualsiasi velocità venga sferrato.

Inoltre, con il corretto allenamento sarà possibile prevedere le intenzioni dell’avversario, fino ad “ascoltarne la forza”, in modo da reagire prontamente ed adeguatamente. “Se l’avversario non si muove io resto immobile, se l’avversario si muove io mi muovo prima di lui”, è un altro principio del Tai Chi che sottolinea la fulmineità dell’azione che deriva dall’unione di mente e corpo.

 

 

BIBLIOGRAFIA:

Yang Jwing-Ming, “TAI CHI – Teoria e Potenza Marziale”, Ed. Mediterranee

Kenji Tokitsu, “Tai Chi Chuan – Origine e Potenza di un’ Arte Marziale”, Luni Editrice

Wong Kiew Kit, “Il Libro del Tai Chi Chuan – Una Guida ai Principi e alla Pratica”, Ubaldini Editore

Cheng Man Ch’ing, “Tredici Saggi sul T’ai Chi Ch’uan”, Feltrinelli

Flavio Daniele, “Le Tre Vie del Tao”, Ed. KeyBook

Li Rong Mei – Sergio Casavecchia, “IL TAIJIQUAN – Corpo che Pensa Mente che Muove”, Ed. Mediterranee

Catherine Despeux, “TAIJIQUAN – Tecnica di Lunga Vita”, Ed. Mediterranee

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